Anoressia :non ridurti cosi' pensa alle conseguenze
Diffusione
Negli ultimi anni i disturbi del comportamento alimentare sono nettamente aumentati soprattutto nella cultura occidentale e colpiscono ogni strato sociale, pur rimanendo fortissima la prevalenza nel sesso femminile: più del 90 per cento dei casi; 8-10 ogni 100 ragazze tra i 12 e i 25 anni (di queste, 1-2 ogni 100 presentano forme gravi, 8-9 forme più lievi o parziali). La vecchia accezione che prevedeva l'anoressia come tipica di una ragazza di buona famiglia, tesa al raggiungimento di traguardi prestigiosi, è ormai anacronistica. Anche il rinvenimento di forme tardive (persone con più di 25 anni) non è più un'eccezione.
Sintomi
I sintomi più frequenti sono:
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asocialità;
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irritabilità;
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diminuito interesse sessuale;
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disagio nel mangiare con gli altri;
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inadeguatezza;
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rigidità mentale.

Complicazioni
La complicanza più evidente è senza dubbio la magrezza. Tra i primi indizi di malattia vi sono le alterazioni della cute, che si presenta secca, desquamata, apparentemente come sporca, di colorito pallido giallognolo; le unghie e i capelli sono fragili. Tale sofferenza è in relazione alla malnutrizione cronica. Nel 40 per cento delle persone con anoressia nervosa si nota una peluria lanuginosa a lato del viso o su schiena, braccia e gambe.
Molte sono le complicanze mediche, che derivano sia dallo stato di malnutrizione sia dai comportamenti patologici utilizzati per raggiungerlo:
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ipoglicemia e ipercolesterolemia;
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alterazioni tiroidee;
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alterazioni cardiovascolari (bradicardia, ipotensione, alterazioni rilevabili all'elettroencefalogramma);
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ipopotassiemia (cioè riduzione della concentrazione di potassio nel sangue) da accentuata escrezione renale e disidratazione cronica;
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osteoporosi (a causa di mancato apporto di calcio, ridotta produzione di estrogeni e aumento di secrezione di cortisolo).
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ANORESSIA, un male da curare
sofferenza è il rapporto con l’immagine del corpo, con il cibo e il peso. La perdita del senso del limite è tipica dell'anoressia e della bulimia,
Oggi sono numerose le campagne di sensibilizzazione per diffondere l'importanza di una corretta educazione alimentare.
No quindi alle ragazze troppo magre, finalmente un concorso che da spazio sì alla bellezza, ma anche alla salute, che devono necessariamente procedere di pari passo.
Indossatrice brasiliana muore per anoressia: alta 1.73 pesava 40 kg
Anorexia
A buon intenditore poche parole
A volte le parole non servono
questo e' quello ke purtroppo puo' provare una persona Anoressica
guardate il video
“shock” contro l’anoressia
Nelle grandi città italiane, aggrappata ai cartelloni pubblicitari tre metri per sei, una giovane donna con il viso scavato, gli occhi incredibilmente tristi e un corpo nudo che è soltanto un mucchietto di ossa, ci guarderà diritti in faccia per testimoniare il dramma di una malattia troppo spesso sottovalutata.
La campagna “No anorexia” ideata da Oliviero Toscani per il marchio “Nolita” e appoggiata dal Ministro della Salute Livia Turco, parte in contemporanea all’inizio della settimana della moda di Milano. Il fotografo stesso ha definito l’immagine shock come «una sorta di urlo di Munch» lanciato contro l’anoressia.
Toscani non è nuovo a campagne pubblicitarie e di sensibilizzazione sociale provocatorie. Ricordiamo quella progettata due anni fa per il marchio di abbigliamento RaRe, in cui due uomini di toccavano e baciavano.








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