Torturati dagli inglesi in Iraq
Abusi e torture sui prigionieri nel 2003. La vicenda ribattezzata la Abu Ghraib inglese
Uno dei 10 arrestati, Daoud Mousa, 26 anni, morto in seguito alle botte dei militari

Baha Saoud Salim Mousa
LONDRA - La vicenda era stata ribattezzata la Abu Ghraib inglese. Alcuni soldati britannici del "Queen's Lancashire Regiment" erano stati accusati di torture e abusi su dieci iracheni, tra il 13 e il 15 settembre 2003, in un carcere di Bassora. Uno dei prigionieri, Baha Saoud Salim Mousa, 26 anni, morì per le botte subite durante gli interrogatori. I militari finirono davanti alla Corte marziale, ma solo uno di loro venne riconosciuto colpevole. Oggi, al termine di un patteggiamento, il governo inglese ha accettato di risarcire le vittime degli abusi e i familiari di Mousa con 3 milioni di sterline. Il risarcimento è stato accompagnato dalle scuse del ministro della Difesa britannico per i trattamenti inumani che i prigionieri subirono dalle truppe di Sua Maestà.
Quando la guerra diventa un passatempo si arriva a questo ......
era inerme non poteva muove nemmeno un dito visto com'era ridotto ,ma niente infierivano sempre di piu'
La guerra infinita
alcune immagini nei link sottostanti
http://www.annalisamelandri.it/public/Iraq%20imamgini%20p...
http://www.arabcomint.com/abasriarial%20iraq.jpg http://www.spaziopiu.it/valdagnosocialforum/morti_iraq_ba...
http://pandemia.blog.dada.net/archive/images/bambino%20ir...
No alla guerra
Vorrei che un giorno una rivoluzione pacifica spazzasse via tutto il marcio in cui sguazziamo

Ci dicono che la guerra servirà per portare la democrazia in un Paese, l'Iraq, dominato da un pericoloso dittatore che tenta di destabilizzare l'intera area medio orientale. Allora uno si chiede quale messaggio di civiltà, di emancipazione sociale, di quale tipo di libertà si parla se per stabilire la democrazia bisogna farlo con le aberrazioni della guerra. Cosa penseranno sia la democrazia le popolazioni di questa parte del mondo vedendo arrivare interi eserciti armati fino ai denti e disposti a fare tavola rasa di qualsiasi cosa o persona si trovino di fronte. Probabilmente queste stesse popolazioni, che, a causa dei loro governi, già patiscono calamità come la fame e il sottosviluppo, un'idea della democrazia all"Americana" già se la saranno fatta con l'esperienza della "Prima guerra del golfo", l'Afgfanistan e la Palestina.
Ci dicono che la guerra serve a sconfiggere il terrorismo Ma quanto più gli USA inneggiano alla guerra tanto più aumenta tra le popolazioni islamiche l'odio per l'occidente guerrafondaio e, di conseguenza, aumentano i pericoli e le probabilità di attentati terroristici. Altro che risolvere il problema; la guerra sarà la giustificazione sotto cui si coprirà l'estremismo islamico per giustificare la sua violenza! Sotto questo punto di vista, appoggiare la guerra, significa esporre le popolazioni occidentali ad una condizione di maggior pericolo. Senza poi mettere in conto la condizione di paura collettiva permanente, con le ripercussioni psico economiche che ne conseguono che, aggiunta all'attuale situazione di crisi economica globale potrebbe diventare devastante per l'intera società.
per cui uccidere o morire
ed anche nessuna religione”.
Immagina la gente vivere in pace
la propria vita.
Puoi dire che sono un sognatore,
non sono l'unico”.

soccorrevole e buono!
Poiché questo soltanto
lo distingue
da tutti gli esseri
che conosciamo"
(Goethe "Il Divino")
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