Sciopero nazionale ...... mammaaaaaaaaaaaaaa!!!
oggi c'e lo sciopero dei mezzi di trasporto ossia :treni metro',autobus, e tram (lol)
ke divertimento
nn oso dicutere le motivazioni di tale sciopero ma posso solo dire ke Napoli (la mia bella citta') e' in ginocchio (come molte altre citta sfortunatamente)

con lo sciopero si sono accumulati : lavori (era ora nn si facevano da oltre 20 anni) per il rifacimento stradale
la monnezza ......
con i suoi profumati effetti benefici
il caldo ,Afa ,umidita' ,

io fortunatamente ho la moto e riesco a spostarmi molto velocemente (se cosi si puo' dire) metto il mio bel casco e parto .........gia' il casco ehhehe sembra ke a napoli lo usi solo io visto ke di vigili urbani nelle zone intasate (vedi via:gallileo ferraris:via:marina ecc ecc ) non se ne vede nemmeno l'ombra ...
questa giornata non la dimentikero' tanto facilmente
con lo sciopero ...Traffico=bocco totale

queste immagini purtroppo sono della mia citta'


io motociclista salvo per miracolo (caduto in una buca a NAPOLI)
avevo un'automobile una volta poi visto ke usarla in questa citta' <<NAPOLI>> e' quasi impossibile ho deciso di metterla ina garage. per i miei spostamenti da circa 5 anni ho preso una moto .
con la moto mi sposto molto piu' velocemente ma ,un 'altro pericolo e' in agguato (come se non bastassero quelli quotidiani) la strada anzi le strade praticamente impraticabili dissesti ovunque buche ke sembrano voragini . Io personalmente sono rimasto vittima di una di queste trappole infernali <LA BUCA> e devo ringraziare il cielo se sono salvo (fortuna avevo il casco)
per queste voragini Non ci sono esclusioni di zona. I quartieri residenziali come quelli periferici, quelli in e quelli poveracci sono tutti segnati da questi fori neri e giganti, pericolo per il motociclista quanto per l'automobilista più cauto.
L'altro giorno sulla strada improvvisamente ho dovuto frenare di botto (stavo correndo e non c'era nessuno per strada) e sapete il motivo? C'era un cestino della spazzatura a centro strada.? A fare che? A COPRIRE UN BUCO OVVIAMENTE.
Eh già perchè il problema maggiore è proprio costituito dai rimedi del comune al problema "buchi".
Il 99% delle volte sui buchi viene gettato un pò d'asfalto, ma così, con nonchalance, a dove capita insomma. Il risultato? Un sprofondamento maggiore del successivo buco e questo perchè sotto la città non c'è un bel nulla, nè cemento nè tufo.
Non si capisce Napoli come si regga. Forse è l'uovo del castello a mantenerla in piedi, forse galleggia, forse Poseidon si è fatto carico sulle spalle del peso di Napoli. Si potesse fare carico pure dei problemi della città non sarebbe male.
Tra le tante buche che imperano sul marciapiede del lungomare di via Caracciolo, con grave pericolo per adulti e bambini, per una di queste qualcuno ha pensate di affidarle una collocazione più utile le ha assegnato il compito di portacenere. Più funzionale di cosi...

NEOMELODICI E CAMORRA. NAPOLI...SERENATA CALIBRO 9
Il fenomeno del neomelodico è nato circa una decina d'anni fa (allora Maurizio Costanzo dedicò al fenomeno una puntata del suo show), si distingue decisamente dal classico napoletano. I testi delle canzoni, rigorosamente in dialetto, sono semplici e facili da canticchiare; adottano un linguaggio comune e a tratti volgare; affrontano temi d'amore e di tradimenti. Non mancano, però, di toccare problematiche più impegnative, come quelle del carcere, della droga, della latitanza. Non è un caso che Tommy Riccio, tra i neomelodici più conosciuti, debba la sua notorietà ad una canzone in cui si dice: «Nu latitante nun tene cchiù niente, luntano do bene, annascuso da gente / e l'urdemo amico addeventa importante, pe fa nu regalo a chi aspetta a papà».
Un filone, quello neomelodico tanto amato dalla gente e troppo poco criticato al di fuori dei quartieri, è portatore di quei valori tipici della periferia napoletana più disagiata, in cui spesso l'illegalità è il vivere quotidiano. Ma anche molto discusso per i suoi “presunti” legami con la camorra. La criminalità organizzata ha infatti un ruolo di primo piano nella sovvenzione dei cantanti alle prime armi e nella gestione degli incassi di artisti affermati. Per incidere dischi e farsi pubblicità servono soldi.
Gli aspiranti spesso per emergere si affidano ai clan. Tempo fa l’ha fatto Gigi D’Alessio.
I suoi vecchi legami con camorra, mai nascosti, sono andati ben al di là degli interessi economici, visto che tra gli autori di numerosi testi di successo spicca il nome del noto boss di Forcella, oggi pentito, Luigi Giuliano.
Pane e Camorra
Il fatto è questo: i carabinieri di Napoli hanno scoperto più di 400 forni abusivi, nella provincia e nel capoluogo. Un forno di pane abusivo ha queste caratteristiche: usa farine e ingredienti non controllati, cuoce il pane bruciando qualsiasi materiale, non rispetta nessuna regola igienico-sanitaria, e ha tutti i lavoratori a nero. Su L’Espresso c’è un articolo di Claudio Pappaianni col titolo significativo e drammatico: “Pane e Camorra”, che rivela aspetti inquietanti e grotteschi del grande imbroglio: per cuocere il pane si bruciano cortecce di nocciole trattate con antiparassitari, vecchi infissi verniciati, i laboratori sono sottoscale umide e ammuffite. Il pane viene venduto, poi, sulle bancarelle per strada o addirittura direttamente dal cofano delle auto aperte, senza nessun controllo, alla luce del sole, sotto gli occhi di tutti. La domanda che noi, poveri mortali, fuori dalle logiche dell’illegalità ci poniamo sono sempre le stesse: perché i vigili e l’ufficio sanitario non intervengono quando sulle bancarelle per strada si vende il pane, le fragole, i carciofi arrostiti e quant’altro? Perché non intervengono le forze dell’ordine anche solo perché non si emette regolare scontrino? La criminalità e la camorra sono diventate una scusa, i confini tra noi e loro si assottigliano sempre di più, perché la camorra è una mentalità, la camorra è il contrario della civiltà. La camorra è anche quando si getta la carta per terra perché quel piccolo gesto, apparentemente innocuo e senza conseguenze, abitua a un modus vivendi che non rispetta il prossimo. Qualcuno ha detto che Napoli è indifendibile. Che avesse ragione?
articolo reperito in rete
Rifiuti: Grillo organizza l'M-day
Il 'munnezza day' si svolgera' il 23 febbraio
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CAmpania ,Emergenza infinita
la gestione dei rifiuti in Campania è inadeguata e minaccia gravemente la salute umana e l’ambiente della regione. Questa situazione costituisce un’infrazione alla legislazione comunitaria in materia di rifiuti”

per fortuna non esce la puzza dalla foto
Solo in Campania poteva succedere qualcosa di una simile portata. A partire dal 1991, quando grazie ad un accordo collusivo forte tra politica, camorra, massoneria e servizi segreti legati a potentati industriali, furono autorizzate grandi importazioni di rifiuti industriali extraregionali, gestiti in Campania da aziende in odor di camorra che, grazie ad appalti per la raccolta dei rifiuti nei comuni, avevano il patentino d'accesso alle discariche pubbliche o erano titolari di discariche private.

Una vera vergogna non ho parole, come altri napoletani come me e non solo abbiamo lo skifo di tutto questo









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