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Daniel Enrique De Nicola Aggiornamento

di skyleon70 (01/07/2008 - 10:09)

cari amici ,mesi fa feci un post su questo bambino grazie a WWW.troviamoibambini.it

(leggi il post nella categoria ) bene oggi ho letto un commento proprio riguardo all'articolo . una signora <Maria> asserisce di sapere dove si trova la mamma del piccolo Daniel .

purtroppo nn so come rintracciare la signora  xke' nn mi ha lasciato nessun recapito ,spero solo ke qualkuno competente legga questo messaggio .

 

danielenriquedenicola-statodiallerta.jpg

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4000 palloncini per Angela Celentano…

di skyleon70 (12/06/2008 - 09:41)

Ogni anno trascorre nell’angoscia per i genitori ai quali è scomparso un figlio…

L’anno scorso per il 14° compleanno di Angela IL COMITATO TROVIAMO I BAMBINI, aveva realizzato un video, pubblicato e trasmesso da moltissimi media …

 

Quest’anno i genitori di Angela, hanno deciso di ricordare la figlia, nel suo 15esimo compleanno, lanciando in cielo dal Monte Faito, 4321 palloncini, equivalenti ai giorni di scomparsa, da quel 10 agosto 1996 ….

palloncini.jpg

“BUON COMPLEANNO ANGELA”

MERCOLEDI’ 11 GIUGNO ALLE ORE 16:00
IN OCCASIONE DEL 15° COMPLEANNO DI

ANGELA CELENTANO

angela.jpg

LA FAMIGLIA RICORDERA’ QUESTO GIORNO
LANCIANDO IN ARIA 4321 PALLONCINI
(GIORNI DELLA SCOMPARSA)

LA MANIFESTAZIONE AVRA’ LUOGO
SUL MONTE FAITO NEI PRESSI DEL CENTRO SPORTIVO ED
E’ APERTA A TUTTI.

Fonte Associazione Angela Celentano Onlus

Questo Comitato lancia un appello a coloro che forse quel giorno hanno visto qualcosa sul Monte Faito:

“Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare…”

Ode alla vita - Pablo Neruda

Sperando che sia l’ultimo compleanno lontano da casa TUA ….

Un abbraccio a Maria, Catello, Rossana e Naomi, da parte di tutto il Comitato…

Siete sempre nel nostro cuore…

Il Comitato TROVIAMO I BAMBINI
Bambini Scomparsi

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GRAZIE JUSTINE MATTERA‏

di skyleon70 (11/05/2008 - 09:28)

Justine Mattera
"In America con la diffusione delle foto dei bambini scomparsi viene ritrovato 1 bambino ogni 5"
Con questo articolo, vogliamo ringraziare la nostra Madrina Justine Mattera e la Platinum Comunicazione che hanno realizzato con noi, il nostro nuovo promo radiofonico, che nei prossimi giorni verrà trasmesso da moltissime radio italiane.

Ringraziamo tutte le emittenti radiofoniche che contribuiranno, ad offrire il loro prezioso aiuto.

Abbiamo conosciuto Justine a RAI 1 - Festa Italiana Storie, e da subito si è resa disponibile, con tanta sensibilità, sostenendo ciò che affermiamo dall’inizio:

In Italia, abbiamo ancora molto da fare, ma assieme a tutti voi, che ci seguite e sostenete, siamo sicuri di farcela.

“La grandezza dell’uomo si misura in base a quel che cerca e all’insistenza con cui egli resta alla ricerca…” (Heidegger)

Grazie a tutte le persone di buon cuore…

Ascolta lo spot –> SPOT RADIOFONICO JUSTINE MATTERA - BAMBINI SCOMPARSI

 

IL COMITATO TROVIAMO I BAMBINI
Bambini Scomparsi

5 Commenti


  1. 1

    Bella questa dimostrazione di sensibilità che deve spronare ancor anche la gente comune a non abbassare mai la guardia contro certi crimini dell’umanità..

    Questo comitato è meraviglioso!! :-)

    Indiano
    www.indiano1983.blogspot.com/

     
  2. 2

    Caro Comitato sono contenta di questa iniziativa. Mi unisco a voi e ringrazio Justine Mattera, che ha un gran cuore, anche lei è una mamma ed è una mamma generosa.Un saluto affettuoso a tutti voi.

     
  3. 3

    Grazie a Justine e grazie a tutti coloro che sostengono ogni iniziativa a favore dei bambini

     
  4. 4

    Tutto quello che può servire a ritrovare anche un solo bambino ben venga,un abbraccio a tutti.

     
  5. 5

    IL NAPOLI CLUB BOLZANO INVITA TUTTE LE A.S. A DARE AIUTO A TROVIAMO I BAMBINI SCOMPARSI.
    IL DIRETTIVO

     

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Addio Ciccio e Tore…

di skyleon70 (10/04/2008 - 09:20)

scusateci se non siamo riusciti a salvarvi, questo ci fa sentire così inutili…

 

ciccio e tore.jpg

In data  9 aprile 2008, si sono tenuti i funerali di Ciccio e Tore…

Due bambini che si potevano salvare…

Addio piccolini, scusateci se non siamo riusciti a salvarvi, questo ci fa sentire così inutili…

Il dolore che proviamo è così grande da non riuscire a scrivere niente altro, solo che questo Comitato, non smetterà MAI, di lottare.

pappalardi.jpg

Il COMITATO TROVIAMO I BAMBINI
Bambini scomparsi

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AIUTACI - Bambini scomparsi ? E chi se ne frega…

di skyleon70 (06/04/2008 - 08:37)

AIUTACI
manda anche tu una mail

Sul nostro canale Youtube, una ragazza di 19 anni ci dedica un video:

 

Già, “bambini scomparsi, chi se ne frega“, perchè ogni anno, vengono approvate ogni sorta di leggi “scandalo” (vedi indulto), ogni sorta di legge inutile, ogni sorta di legge a favore di aumenti di stipendi (a favore dei governanti), ma le leggi a favore dei bambini rimangono sempre:

 

PROPOSTE DI LEGGE

Leggiamo…

(In rosso i commenti del Comitato)

 

16 maggio 1996:

Proposta di legge n. 977

Onorevoli Colleghi! - Presentiamo oggi questa proposta di legge che affronta il fenomeno dei minori scomparsi, purtroppo presente anche nel nostro Paese, con l’augurio che possa trovare favorevole consenso presso tutte le forze politiche e che questo problema possa essere affrontato con serenità e serietà, al di là delle ideologie e degli schieramenti. (…)

(…) Per evitare che anche da noi possano verificarsi i tristi eventi della civilissima America, dove ogni anno scompaiono più di tremila minori, abbiamo elaborato e sottoponiamo alla vostra attenzione la presente proposta di legge, auspicando che su questa tematica, non affrontata completamente dal nostro attuale ordinamento penale, si trovi una larga convergenza, la stessa magari che si è trovata per la legge sulla violenza sessuale, o per la legge sulla introduzione dell’insegnamento dell’educazione sessuale nelle scuole, ritenendo importante e prioritaria l’intera tematica minorile e auspicando, per essa, un impegno che abbia un unico comune obiettivo: “salvare e tutelare i nostri futuri cittadini“. (…)

(…) L’articolo 2 della presente proposta di legge prevede la costituzione di una struttura adibita al controllo ed alla repressione del fenomeno, con la formazione di nuclei specializzati che sappiano indagare e investigare con opportuni accorgimenti ed il necessario coordinamento (…)

Ciccio e Tore erano a 400 metri da dove erano stati visti l’ultima volta…

L’articolo 3 prevede che il Ministro dell’interno fornisca ogni anno al Parlamento i dati dei minori scomparsi ed un’analisi completa del fenomeno, al fine di consentire agli organi di Governo di intervenire ed approntare le misure necessarie per prevenirlo o, quanto meno, arginarlo.

Nelle statistiche della polizia di Stato vengono tolti ogni anno i bambini che sono scomparsi da minorenni ma che alla data della statistica risultano diventati maggiorenni …

L’articolo 4, al comma 1, estende l’obbligo ai mezzi di informazione di diffondere le immagini dei minori allontanati o sottratti, così come sancito e stabilito al punto E della Carta di Treviso.

I media preferiscono parlare delle veline e dei calciatori…

Questa proposta di legge, è sempre rimasta PROPOSTA DI LEGGE.

27 febbraio 1997

Proposta di legge n. 3326

Onorevoli Colleghi! - Presentiamo oggi questa proposta di legge che tratta del fenomeno dei minori scomparsi, presente anche nel nostro Paese, augurandoci che tutte le forze politiche vogliano affrontare questo problema nelle sedi dei due rami del Parlamento con serenità e serietà, al di là delle ideologie e degli schieramenti di partito. (…)

(…) Considerati sia la preoccupazione destata dal fenomeno che il suo costante aumento, confermato dai dati in nostro possesso, oggi più di ieri riteniamo e siamo fortemente convinti che sia opportuno affrontarlo mettendo in atto forme e strumenti che possano prevenirlo e arginarlo al fine di reprimerlo. (…)

(…) Tenendo presente che quando scomparvero Santina Renda, Pasqualino Porfidia, Piero Parisi (quest’ultimo ritrovato cadavere a tre mesi dalla sua scomparsa),

le autorità preposte all’accoglimento della denuncia invitarono le famiglie ad attendere prima di presentare la denuncia, ritardando così di fatto le ricerche,

 

e considerando che la tempestività in questi casi è importante al fine della salvezza del minore, si è previsto di punire l’autorità o la persona preposta all’accoglimento della denuncia con l’arresto da sei mesi ad un anno, con un aumento della pena nel caso in cui l’omissione di accoglimento riguardi minori fino ai dieci anni (quinto comma). (…)

Filippo Pappalardi, per ben 2 volte andò per denunciare la scomparsa di Ciccio e Tore, e per ben 2 volte “il piantone” “suggerì” di passare il giorno dopo…

Anche questa proposta di legge è rimasta tale…

BAMBINI DIMENTICATI

4 aprile 2008: Ieri i medici legali avevano consegnato alla magistratura i risultati dell’autopsia su corpi dei due fratellini. La caduta nella cisterna di Francesco e Salvatore è avvenuta tra le 19.30 e le 23.30 della stessa sera della scomparsa. Francesco è morto dopo tre ore; Salvatore, invece, nel pozzo, è sopravvissuto almeno un giorno. I due fratellini sarebbero precipitati dal secondo accesso al cunicolo della morte.

9 maggio 1968: spariscono da Aspra, borgo marinaro di Bagheria (Palermo), Giuseppe La Licata e Domenico D’Alcamo di 10 anni e Vincenzo Astorino di 11. Erano stati visti assieme nel pomeriggio…

21 agosto 1975: Aveva 17 anni Rossella Corazzin quando il 21 agosto del 1975 è svanita nel nulla a Tai di Cadore. La ragazza, studentessa del liceo classico, viveva a San Vito al Tagliamento (Pordenone) ed era in vacanza con i genitori ospite di una zia. Tutti i pomeriggi, dopo un breve riposino, aveva l’abitudine di fare una passeggiata con il padre e poi sedere su di una panchina a leggere. Quella mattina, stranamente, Rossella era uscita da sola.

18 giugno 1977
: sparisce Mauro Romano, 7 anni. Il bambino sta giocando davanti alla casa dei nonni a Racale (Lecce).

 

5 agosto 1978: sparisce da Adelfia (Bari) Vincenzo Monteleone di 10 anni. Esce di casa a mezzogiorno per andare a trovare la nonna, dalla quale non è mai arrivato.

 

23 aprile 1979: scompare da Villa Potenza (Macerata) Sergio Isidori, 5 anni e mezzo. Si moltiplicarono maghe, cartomanti, e soprattutto tanti sciacalli. Tentativi di estorsione, processi, condanne, ma Sergio - che oggi sarebbe un uomo - non è stato mai trovato.

 

28 marzo 1981: Nicola Ciavarella, 17 anni, suo fratello Giuseppe, di 16 e la sorellina Caterina 5, spariscono con i loro genitori da Sannicandro Garganico (Foggia). I loro corpi non sono stati mai ritrovati. Sono due le guerre nate nella zona tra famiglie di allevatori tra la fine degli anni Settanta e i primi anni Ottanta: una tra le famiglie Libergolis da una parte e Primosa-Alfieri, l’altra tra le famiglie dei Ciavarella e dei Tarantino.

 

6 dicembre 1981: Stefania Puglisi, 10 anni, è uscita da casa della nonna, nel quartiere san Giovanni Galermo a Catania, per tornare dai genitori dove però non è mai arrivata. L’ultima ad averla vista è una sua amichetta, un altro testimone dichiara che la bambina è stata avvicinata da un uomo, a bordo di una FIAT 500 di colore chiaro.

 

7 maggio 1983: Mirella Gregori, 15 anni, è uscita dalla sua casa di Roma per andare a un appuntamento con un ex compagno di scuola. Quaranta giorni prima della misteriosa scomparsa della coetanea Emanuela Orlandi. Secondo la testimonianza di Mehmet Ali Ağca, la scomparsa delle due ragazze, insieme a quella del giornalista sovietico Oleg G. Bitov il 9 settembre dello stesso anno dal Festival del Cinema di Venezia, sono strettamente legate. Nel comunicato n. 20 del 20 novembre 1984, i Lupi grigi dichiarano di custodire nelle loro mani entrambe le ragazze.

 

22 giugno 1983: Emanuela Orlandi, 15 anni, è scomparsa dal centro di Roma, dopo una lezione di musica. La giovane è una cittadina vaticana. Quella che all’inizio poteva sembrare la “normale” sparizione di un’adolescente, divenne presto uno dei casi più oscuri della storia italiana che coinvolse, Vaticano, Istituto per le Opere di Religione (IOR), Banda della Magliana, Banco Ambrosiano e servizi segreti di diversi Stati, in un intreccio che non è ancora stato districato.

 

24 giugno 1984: Salvatore Marino, 4 anni, era in gita con i genitori sulle rive del fiume Rodano (Svizzera), giocava con una bimba slava, sino alle ore 18.55 , alle ore 19.00 scompare nel nulla.

 

22 marzo 1986: Guido Coen Castellino, 13 anni, sparisce dalle affollate piste del Plateau Rosa di Cervinia (Aosta) mentre sta sciando con i genitori. Voci di sciacalli lo danno a Zurigo. In realtà non se ne è saputo più nulla.

 

18 marzo 1990: scompare a San Ferdinando, un centro della piana di Gioia Tauro, Michelangelo Tripodi, 12 anni. Il ragazzino era partito da casa a bordo di una Vespa, mai ritrovata. Alla madre aveva detto di essere diretto verso il lungomare con degli amici. Il corpo forse sarebbe stato ritrovato nell’estate del 1996 dopo sette anni: ma di questo tragico epilogo non v’è ancora certezza assoluta.

 

23 marzo 1990: Santina Renda, 6 anni. Santina stava giocando con alcuni bambini nel quartiere Cep di Palermo quando, qualcuno l’ha fatta “scomparire”. Inutili le ricerche, della piccola nessuna traccia. Dopo diversi falsi avvistamenti il padre della bambina dichiara ad Arnaldo La Barbera, allora capo della squadra mobile, che la moglie aveva sognato che nella scomparsa era coinvolto un cugino di Santina di 17 anni, con problemi psichici : Vincenzo Campanella. Il ragazzo confessa di aver occultato il cadavere della bambina dopo che era morta cadendo da un motorino da lui stesso guidato. Ma poi ritratta. Il corpo non è mai stato trovato. Dopo 2 anni , il 5 febbraio 1992, scompare un altro cuginetto di Santina, Maurizio Nunzio Renda, di 8 anni. Il corpicino massacrato da colpi di spranga viene ritrovato lo stesso giorno. Vincenzo Campanella confessa anche questo omicidio e, processato per direttissima, viene condannato a 29 anni di carcere. Gli viene risparmiato l’ergastolo per le sue condizioni psichiche , ma capace di intendere e di volere. Nulla gli viene attribuito per la scomparsa di Santina.

7 maggio 1990
: Pasqualino Porfidia, 8 anni, è uscito dalla sua casa di Marcianise (Caserta) e non vi ha mai fatto ritorno. Le sue tracce si perdono lungo il breve tragitto (poche centinaia di metri) che separa un vicolo del paese, dove il piccolo aveva appena terminato una partitella a pallone con gli amici, e la sua abitazione…..

 

10 giugno 1990: A Guardia Piemontese (Cosenza) Benedetta Adriana Roccia, 2 anni, sta raccogliendo le fragole con i genitori quando sparisce nel nulla. Allertate le forze dell’ordine le stesse, con l’ausilio di cani e l’aiuto di volontari, setacciarono per giorni sia il bosco che il vicino lago, ma della piccola Adriana non fu trovata traccia.
Esclusa la possibilità che la bimba fosse stata vittima di un incidente gli inquirenti seguirono la pista del mercato dei bambini. Nel corso delle indagini i sospetti si spostarono anche sui genitori: avevano venduto loro la figlioletta?

 

31 marzo 1992: Mariano Farina, 12 anni e Salvatore Colletta, di 15, spariscono a Casteldaccia (Palermo) dopo aver marinato la scuola e aver fatto scorta di bibite e merendine.

 

21 giugno 1993: Domenico Nicitra, 11 anni, sparisce a Roma con lo zio Francesco. Zio e nipote sono in motorino. Una vendetta contro il padre, che aveva fatto parte della Banda della Magliana.

 

5 ottobre 1993: è domenica, giorno di messa, Elisa Claps, 16 anni, passeggia nel centro di Potenza, prima di sparire. Quella domenica si è incontrata con un giovane di Potenza, Danilo Restivo, che ha la mania di tagliare le ciocche di capelli alle ragazze. Ora vive in Inghilterra. E’ accusato di un efferato delitto: alla vittima, una donna sposata e madre di due figli, hanno trovato nelle mani due ciocche di capelli. Una sua, l’altra di una persona sconosciuta.

 

13 novembre 1994: Luca Amorese Chiamato «Pelè» per il colore di pelle e la bravura a calcio, sparisce a Roma, a 14 anni.

 

26 dicembre 1995: Bruno Romano 12 anni scompare. Il ragazzino si allontana dalla roulotte dove viveva con i i genitori e i suoi 8 fratelli, senza farvi mai più ritorno. La famiglia Romano , di origine zingara napoletana, ma non nomade, viveva a Roma vicino al Ponte delle Valli tra il quartiere Africano e Montesacro. Secondo una prima ricostruzione dei fatti Bruno uscito dalla roulotte si era incamminato verso viale Somalia dove aveva incontrato la nonna che viveva in un’altra roulotte poco distante. Da questo momento in poi nessuno sa più nulla del ragazzo.

 

10 agosto 1996: Angela Celentano, 3 anni è in gita con i genitori sul Monte Faito. Stava giocando con i cuginetti prima di sparire.

26 febbraio 2000
: Giuseppe Sammiceli, 13 anni, marina la scuola, prima di sparire da Lineri, frazione di Misterbianco (Catania).

 

14 gennaio 2003: Maria Antonietta Cannavò, 15 anni, a Paternò (Catania) è uscita la mattina lasciando la porta di casa aperta, ma non è più tornata.

 

23 ottobre 2003: Daniela Sanjuan, 14 anni, sparisce dalla comunità di Perugia che la ospita.

 

1 settembre 2004: Denise Pipitone di 4 anni, sta giocando davanti alla porta di casa a Mazzara del Vallo (Trapani) prima di sparire nel nulla.

 
Ritrovati…
 
 

 

Maria Teresa Novara, 13 anni, rapita dalla cascina a Bricco Barrano (Asti) la notte del 17 dicembre 1968. Il suo corpo è stato ritrovato otto mesi dopo in una cella sotterranea di una cascina, nelle campagne di Alba. Morta di fame da poche ore, come avrebbe stabilito l’autopsia.

 

Ermanno Lavorini rapito a Viareggio il 31 gennaio 1969, e ritrovato cadavere sotto la sabbia di Marina di Vecchiano. Per questa vicenda furono condannate tre persone, “i tre ragazzi della pinetina”.

 

Marco Dominici, 7 anni, scomparso il 26 aprile 1970 mentre si trovava nell’oratorio di Don Bosco, a Centocelle, un quartiere periferico di Roma. I resti del bambino furono ritrovati sette anni dopo, da un cacciatore, in un cunicolo del Forte Predestino. Un minorato psichico, accusato del delitto, venne poi assolto in appello per non avere commesso il fatto.

 

Il 21 maggio 1980 alcuni operai trovarono nell’intercapedine delle fondamenta di un edificio lo scheletro di Pasquina Stramaglia, scomparsa il 17 maggio 1979, a 5 anni. Intorno al collo aveva ancora il tubo di gomma con il quale era stata strangolata.

 

Raffaella Esposito, 10 anni, figlia di un venditore ambulante, sparì il 13 gennaio 1981 da Somma Vesuviana, un centro alle falde del Vesuvio, mentre tornava da scuola. Il cadavere venne ritrovato due mesi dopo in una cisterna per l’acqua piovana nella zona di San Gennariello ad Ottaviano. Aveva la cintura del cappotto stretta intorno al collo. Per lei lanciò un appello dal carcere unluogotenente di Raffaele Cutolo. Il 14 aprile una telefonata anonima al quotidiano di Napoli “Il Mattino” rivendicò l’uccisione di un uomo di 37 anni che era stato interrogato per quella scomparsa, ma che era riuscito a dimostrare la propria estraneità. “La Camorra ha giustiziato l’assassino della piccola Raffaella Esposito: I bambini non si toccano”.

 

Patrizia Bolognini, 7 anni. Scomparve da Pieve a Maiano (Arezzo) l’11 marzo 1981. La bambina era stata soffocata e il suo corpo gettato in una pozza d’acqua.

 

Barbara Sellini di 7 anni e Nunzia Munizzi, di 10, vengono ritrovate il 3 luglio 1983, in un canalone di Ponticelli (Napoli): i due corpi erano legati uno all’altro e, in parte, carbonizzati. Prima della morte erano state seviziate. A ucciderle sono stati quelli che poi furono soprannominati i “mostri di Ponticelli”.

 

Giovannino Caruso, 10 anni, sparì il 9 giugno 1984 a Francofonte (Siracusa). Il cadavere venne trovato 40 giorni dopo la scomparsa.

 

Michele Candela, 3 anni, figlio di un sordomuto e di un’invalida, sparisce il 5 maggio 1985 nelle campagne di Ospedaletti di Alinolo (Avellino). I resti del bambino vengono ritrovati due mesi dopo da un pastore sul monte Partendo. Accanto al corpo, la maglietta e i pantaloncini che il bambino portava il giorno della scomparsa.

 

Giovanni Pizzone, 10 anni, scompare il 3 gennaio 1986 da Casavatore (Napoli). Dopo essere stato violentato viene fatto a pezzi con una spranga.

 

Salvatore Celentano, 9 anni, sparì da Siracusa l’11 maggio 1988. Il suo cadavere venne trovato undici giorni dopo in una vecchia tonnara abbandonata. Il bambino era stato assassinato a colpi di pietra.

 

Saverio Purita, 11 anni, scompare il 23 febbraio 1990 a Curinga (Catanzaro): viene soffocato e poi bruciato.

 

Cristina Capoccitti, 7 anni, viene violentata e strangolata a Balsorano (L’Aquila) il 23 agosto 1990.

 

Vincenza Sudano, 6 anni. Il corpo viene ritrovato in un cassonetto dei rifiuti ad Aidone (Enna) il 27 settembre 1990.

 

Nunzio Renda - 6 anni, cuginetto di Santina, scomparsa il 23 marzo 1990 - sparisce dal quartiere Cep di Palermo il 5 marzo 1992. Il cadavere del bambino viene ritrovato quella stessa sera fra alcune sterpaglie vicino a casa.

 

Daniele Gravilli 3 anni, il 13 settembre 1992 muore soffocato dopo essere stato violentato da uno sconosciuto su una spiaggia a Torre Chianca (Lecce).

 

Il 4 ottobre 1992, Simone Allegretti, 4 anni, scompare da Maceratola (Perugia) e viene trovato due giorni dopo soffocato.

 

Il 7 agosto 1993 tra Casale e Foligno viene ritrovato il corpo di Lorenzo Paolucci, 10 anni. Arrestato, Luigi Chiatti confessa questo omicidio e quello di Simone Allegretti.

 

Luca Amorose, una piccola promessa del calcio, conociuto come il Pelè del Quadraro, un quartiere periferico di Roma, scompare il 13 novembre 1994. Per questa scomparsa sono stati arrestati Elvinio Gargiulo e suo figlio Mario. Dalle loro confessioni emergono storie di pedofilia tra cui anche l’uccisione di Valentina Paladini, 11 anni.

 

Simeone Nardacci di 8 anni scompare a Ostia il 19 luglio 1998. Il giorno dopo la polizia lo trova morto in una baracca, nella pineta di Cstel Fusano.

 

Mauro Iavarone, 11 anni, scompare il 18 novembre 1998 a Piedimonte San Germano (Roma). Viene ritrovato morto il 21 novembre.

Giorgio Gettato
, 3 anni, scompare il 17 Dicembre 1999, viene ritrovato morto, ucciso dalla madre che lo butta nelle acque gelide del fiumiciattolo Chiese in piena.

 

Francesco e Salvatore Pappalardi di 14 e 12 anni spariscono da Gravina (Bari) il 5 giugno 2006. Vengono ritrovati il 25 febbraio del 2008, dentro ad una cisterna.

 

Di alcuni di questi bambini si è parlato molto. Di altri no. Come non si è parlò sui giornali della scomparsa di un dodicenne, Edoardo Novata, sparito nell’agosto del 1995. I genitori andarono nella redazione di un giornale locale con la foto del figlio in mano. Gli fu detto di tornare il giorno dopo, che era ancora troppo presto per dare l’avviso della scomparsa. Fu trovato 48 ore dopo morto, insieme a un ragazzo di 17 anni sparito giorni prima, e a un anziano di 67. I corpi erano stati gettati in due pozzi a Norma (Latina). Li aveva uccisi un giovane di 26 anni, Simone Cassandra. (…)

Quanti bambini si potevano salvare ?

 

“Grazie” Governo Italiano per esserti attivato

con leggi adeguate…

Ma sì… dormiamoci su…

Tanto a fine mese sempre 15.000 euro

ci entrano nelle tasche…

DORMIENTE1.jpg

 
E adesso diteci, quale voglia si può avere nell’andare a votare…
 
 
 
 
 
 
 
 
Aiutateci a chiederlo ai principali leader che ambiscono “al trono”:
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Silvio Berlusconi
 
 
Walter Veltroni
 
 
 
Daniela Santanchè
 
 
 
Pierferdinando Casini
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
( se non utilizzi outlook questi gli indirzzi a cui mandare la mail: berlusconi_s@camera.it; ld.gabinetto@comune.roma.it; daniela.santanche@danicomunicazione.it; casini_p@camera.it; info@troviamoibambini.it )
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Aiutaci a diffondere questo articolo, che per protesta rimarrà tutta la settimana antecedente alle elezioni politiche 2008.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
SPERANDO CHE SIATE NUMEROSI E RICORDANDO:
 
 
 
 
“CHE NON CAPITA SEMPRE AGLI ALTRI…”
 
 
 
 
 
 
Tutti assieme per i nostri bambini.
 
 
 
 
BAMBINI.jpg
 
 
 
Grazie.
 
Il COMITATO TROVIAMO I BAMBINI

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Dedicato a Ciccio, Tore e Mari Luz…

di skyleon70 (19/03/2008 - 11:08)

 
FUNERALE MARI LUZ 10 MARZO 2008.jpg
 
 
Il 10 marzo, è stato il funerale della piccola Mari Luz, nessun Media italiano, interessato alla notizia, sempre meglio parlare dei politici tutti intenti a cercare di prometterci cose, che come al solito non faranno MAI…
 
 
 
 
A tutti i nostri bambini, scomparsi, violentati, maltrattati
Dedichiamo questo video.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
IL COMITATO
 
TROVIAMO I BAMBINI
 
 
 
 
 
MA VIVI !
 

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ritrovata Mari Luz (purtroppo non era cosi' che volevamo ritrovarla)

di skyleon70 (08/03/2008 - 17:41)

mari-luz-cortes-statodiallerta.jpgQualche tempo fa, pubblicammo, lo stato di allerta, per Mari Luz…

Un altra bambina TROVATA MORTA

Il corpo senza vita della piccola Mari Luz Cortes, 5 anni, la bambina spagnola di origine rom scomparsa il 13 gennaio scorso a Huelva in Spagna, vicino al confine con il Portogallo, è stato ritrovato questa sera nel fiume Tinto, con il cranio fracassato. Il corpo è stato ritrovato, da un operaio della raffineria.

 

Fonti della polizia spagnola hanno confermato che il cadavere è effettivamente quello della bambina. Non sono state rese note per il momento le cause della morte. Il corpo, ha riferito ‘El Mundo’, è stato trovato in avanzato stato di decomposizione nel fiume di Huelva, con addosso gli stessi indumenti che Mari Luz portava al momento della scomparsa 50 giorni fa.

Il caso di Mari Luz aveva suscitato una viva emozione in Spagna. Il suo caso era stato avvicinato da alcuni media a quello della piccola inglese Madeleine Maddie McCann, scomparsa nel maggio scorso a Para da Luz, nel sud del Portogallo, di cui si è da allora senza notizie.

Che l’Europa si attivi in fretta…

SIAMO STANCHI DI TROVARE I BAMBINI MORTI !

Meno chiacchiere !

Vogliamo leggi a tutela di TUTTI i bambini !

Il Comitato Troviamo i Bambini

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Ciccio e Tore…

di skyleon70 (28/02/2008 - 09:41)

Ciccio e Tore…

salvatore pappalardi.jpgFrancesco_Pappalardi_old.jpegDue fratellini sfortunati, ritrovati in una cisterna, l’uno distante dall’altro circa 15 metri.

Francesco e Salvatore Pappalardi, sono stati ritrovati dopo quasi due anni, così per caso…

Il più piccolo era in posizione fetale con il pollice in bocca…

Come è possibile che non sia stato visionato un pozzo distante circa 400 metri da Piazza delle Fontane, dove erano stati visti l’ultima volta i due bambini ?

I bambini quante ore sono rimasti al buio, in quella cisterna ?

Non ci permettiamo di dire null’altro, solo che sono morti 2 bambini, che forse si potevano salvare.

IL COMITATO TROVIAMO I BAMBINI

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BAMBINO SCOMPARSO - Daniel Enrique De Nicola

di skyleon70 (17/01/2008 - 10:01)

danielenriquedenicola-statodiallerta.jpg

 

Ci sono storie, che non fanno scalpore, come le veline e i calciatori, perchè parlano “solo” di bambini, e di giovani genitori (in questo caso un papà) che si impicca perchè scompare il suo bambino di nemmeno 2 anni…

Un papà di soli 31 anni di Livorno che non ha sopportato al dolore di perdere il proprio figlio…

Portato via da due uomini, che neppure erano lontani parenti della famiglia…

Un bambino forse venduto…

Questi 2 uomini sono riusciti ad espatriare con il bambino e forse a venderlo…

Sono rimasti i genitori del papà del bambino, a lottare per capire che fine abbia fatto il loro nipotino, il loro bimbo al quale piaceva tanto la favola della “Carica dei 101″ ….

papadaniel.jpg mammadaniel.jpg

Il papà di Daniel
DANIELE DE NICOLA

La mamma di Daniel
DAYAMARA PERIGO’ COLLANTES

 

 

E’ avvenuto a novembre 2007

Due mesi da incubo…

8 Novembre Dayamara Perigò Collantes, sparisce nel nulla insieme al figlio Daniel, avuto dal marito Daniele De Nicola, che ne denuncia la scomparsa in Questura, e contemporaneamente tappezza la città di volantini, con le foto della moglie e del figlio. La Questura però non attiva da subito le indagini e lascia trascorrere giorni preziosi. Un ritardo che risulta poi essere deteminanate nella manacata risoluzione del caso.

 

9 Novembre il piccolo Daniel lascia l’Italia dall’areoporto fiorentino di Peretola. Destinazione Stati Uniti, in particolare San Francisco. Le ricerche della polizia in questo momento non sono ancora scattate e il piccolo si imbarca insieme a due uomini americani, uno dei quali potrebbe essere l’ex marito della madre. Secondo le informazioni in possesso della famiglia, De Nicola, il bambino che è cittadino italiano, si è imbarcata e ha viaggiato con il suo vero nome pur non essendo legato a quegli adulti da alcuna parentela.

 

10 Novembre, lascia l’Italia anche la madre di Daniel e prende un volo per Cuba. Da allora di lei non si sa più nulla.

 

11 Novembre, Daniele De Nicola assieme alla cognata, decide di lanciare un appello pubblico per ritrovare suo figlio, e va alla redaione del Corriere di Livorno a raccontare la sua storia. Parla a fatica e tiene sempre gli occhi bassi.

 

15 Novembre, Daniele non regge al dolore, e si impicca nel piccolo appartamento, che stava ristrutturando in via Cherubini e dove avrebbe dovuto andare ad abitare, appena terminati i lavori. Fu il padre a trovare il corpo privo di vita. Aveva solo 31 anni.

 

LIVORNO - “Noi vogliamo sapere che fine ha fatto nostro nipote e perché sua madre per farlo uscire dall’Italia lo ha affidato a due sconosciuti americani che lo hanno portato a San Francisco. Da due mesi non abbiamo notizie di lui e non ce la facciamo più a vivere così”.

 

Armando De Nicola e Antonia Spagnolo, genitori di Daniele De Nicola, il giovane livornese che il 15 novembre scorso si era impiccato nella sua abitazione, sette giorni dopo che la moglie cubana era sparita con il figlio Daniel di due anni e mezzo, raccontano la loro odissea.

 

Cominciata proprio a novembre e che poi si è trasformata in una croce che si porteranno addosso per sempre: la morte di un figlio, che non ha retto al dolore di vedersi strappato il proprio bambino.

 

“Per mesi abbiamo condotto una battaglia quasi solitaria - dice Antonia Spagnolo - perché neppure la polizia dava troppo peso a quanto era accaduto. L’allontanamento di Daymara Perigò Collantes, la madre di Daniel, non era stato preso nella giusta considerazione.

 

Dicevano che la madre poteva portarsi il bambino dove voleva, senza dare troppe spiegazioni. E questo credo che abbia rallentato in modo determinante le sue ricerche, finché non ne abbiamo perso le tracce.

 

Adesso speriamo solo che non sia per sempre e che un giorno potremo riabbracciare nostro nipote”.

 

Sono distrutti dal dolore Antonia e Armando, il volto scavato dalle rughe, rese ancora più profonde dalle preoccupazioni delle ultime settimane. Gli occhi liquidi, gonfi di lacrime. Ma anche la lucidità e la determinazione, insieme alla dignità, di chi vuole andare fino in fondo conoscere ogni dettaglio di questa tragedia che ha distrutto la loro famiglia. “Noi siamo disposti anche a richiedere l’affidamento del bambino - spiega Antonia - anche se il Tribunale dei minori ci ha già anticipato che forse non possiamo farlo. E sapete perché? Perché noi abbiamo denunciato la madre del bambino. Perché siamo stati noi ad avviare l’iter giudiziario”.

 

Già perché la donna è indagata per sottrazione di minore dalla procura di Livorno, dopo che le autorità italiane si sono finalmente messe in moto e hanno avviato le indagini. E così hanno scoperto che il 9 novembre, esattamente 24 ore dopo la denuncia in questura dei coniugi De Nicola, il piccolo Daniele era già partito per gli Stati Uniti dall’aeroporto di Firenze.

 

Come sia stato possibile non è ancora chiaro. E lo vorrebbero sapere anche i nonni. Quello che però risulta con certezza ai due anziani è che Daniel è stato affidato dalla madre a due uomini americani, di 36 e 29 anni, uno dei quali sarebbe l’ex marito della donna, che si sarebbero imbarcati da Peretola con destinazione San Francisco.

 

Solo il giorno successivo Dayamara Perigò Collantes avrebbe lasciato l’Italia con destinazione Cuba. “Ma noi vogliamo sapere come sia stato possibile - dice Antonia Spagnolo - che nostro nipote, che ha passaporto italiano, sia potuto espatriare senza problemi e il suo nome sia stato inserito sul passaporto di un americano che non aveva con lui alcun legame di parentela.

 

Non sappiamo cosa pensare e abbiamo perfino paura che il bambino possa essere stato venduto dalla madre a qualcun altro. Insomma, non sappiamo che fine ha fatto e questo ci preoccupa. Io venerdì sera, presa dalla disperazione, ho chiamato direttamente il consolato italiano di San Francisco e ho chiesto spiegazioni, ma il funzionario non ha saputo darmi risposte soddisfacenti. Anche perché pare che, dai biglietti aerei, il bambino abbia viaggiato con il suo vero nome Daniel Enrique De Nicola, ma allora come è possibile che sia accaduta una cosa del genere?

 

Credo che se la polizia si fosse mossa per tempo, tutto questo poteva essere evitato. Ora le nostre ricerche diventano molto più complicate perché devono essere estese a livello internazionale e ciò rende più difficile l’individuazione del bambino”.

 

Antonia parla a ruota libera, fissa il cronista negli occhi e parla. Il suo non è più un racconto, ma lo sfogo di una nonna disperata. Il marito tace, si commuove, ogni volta che il racconto sfiora i dettagli della vita di tutti i giorni: “Come quando - aggiunge nonno Armando - stava a casa nostra a giocare insieme a noi. Era un bimbo sempre sorridente, allegro, sereno”. “Mi ricordo - dice Antonia Spagnolo - che voleva sempre che gli leggessi la favola della Carica dei 101. E a forza di leggergliela l’aveva imparata a memoria, così, quando a volte, saltavo delle parti per fare più in fretta era lui a interrompermi e a raccontare le parti che non avevo letto. Non aveva ancora due anni e già sapeva farne un riassunto quasi perfetto. Era sveglio, Daniel. Molto sveglio.

 

E adesso non so neppure dove si trovi e con chi“. Armando De Nicola si asciuga gli occhi e dice: “Mio figlio non c’è più. Non ce l’ha fatta a sopportare la disperazione per avere perso suo figlio e si è ammazzato. Noi oggi combattiamo anche per lui. Riavere Daniel, poterlo crescere o comunque sapere soltanto che sta bene ed è sereno è un modo per far rivivere il nostro Daniele per provare a rendere meno doloroso il resto della nostra vita”.

 

Fonte il Corriere di Livorno - Gabriele Masiero

Aiutiamo questi nonni a ritrovare il loro nipotino…

Diffondendo a tutti i nostri contatti la foto di Daniel…

 

Un caloroso abbraccio ad Armando e Antonia, con la speranza di potervi aiutare nel ritrovare Daniel.

 

A tutte le Istituzioni che hanno causato la morte di un giovane papà urliamo:

 

VERGOGNATEVI

 

Con la speranza che vi arrivi

FORTE E CHIARO !

IL COMITATO TROVIAMO I BAMBINI

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AGGIORNAMENTO DEL 16 gennaio 2008
corrieredilivorno.jpg
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Ritrovati Veronica e Gianni Garufi !!!

di skyleon70 (29/12/2007 - 08:26)

Ritrovati Veronica e Gianni Garufi !!!

VERONICA.jpgVeronica e Gianni riabbracciano la madre: ritrovati a Paternò i due bambini scomparsi

 

Si è finalmente conclusa con l’abbraccio della madre Pavla Gavendova ai piccoli bambini Gianni e Veronica, la vicenda della scomparsa dei fratellini Garufi, allontanatisi di casa la scorso agosto assieme al padre Carmelo.

 

Il ritrovamento è stato possibile grazie al lavoro di intelligence della squadra mobile aretina in sinergia con i carabinieri siciliani che dopo un’intensa attività investigativa hanno rintracciato la piccola Veronica di 4 anni assieme al fratello Gianni (12) all’interno di un’abitazione fatiscente di Paternò.

 

GIANNI.jpgNonostante le scarse condizioni igieniche dell’alloggio, i due bambini sono stati ritrovati puliti e in ottimo stato di salute, facendo ipotizzare agli agenti di Polizia che i piccoli siano stati assistiti probabilmente da alcuni amici del padre.

 

Era stato infatti il genitore a sottrarli alla madre Pavla Gavendova lo scorso mese di agosto e la donna, il 26 ottobre dopo aver ottenuto l’affidamento esclusivo a seguito della sentenza di separazione, si era rivolta alla Polizia per denunciare la scomparsa dei suoi due figli.

 

Alcuni giorni fa la Polizia di Stato aveva inoltre diramato le foto dei piccoli per cercare di dare una svolta alle indagini e oggi Gianni e Veronica hanno riabbracciato la madre Pavla a Paternò in provincia di Catania dove la donna si è recata subito dopo aver appreso la notizia del ritrovamento dei suoi due figli.

 

Per Carmelo Garufi è scattata la diffida dall’intraprendere qualsiasi azione che violi il provvedimento di affidamento dei figli.

Tutti insieme per i nostri bambini …

Grazie a tutti.

IL COMITATO TROVIAMO I BAMBINI

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