A.A.A. Appello a tutte le persone che passano per questo blog diffondete il messaggio per favore Aiutiamo questo piccolo angelo
di skyleon70 (21/08/2008 - 18:01)
stasera dopo avel visto il tg mi sono imbattuto in un drammatico appello che mi ha colpito profondamente , e non posso nascondere le lacrime che ho versato guardando quella piccolina .
di seguito lascio l'appello dei genitori , e chiedo se potete aderire a questa iniziativa di diffondere il banner e segnalare tramite il vostro blog o sito il drammatico appello dei genitori .

questo 'e' l'appello
Vedere quel corpicino attaccato ai tubi,impriionato dai macchinari medici, e' straziante. I raggi della radioterapia trapassano il suo corpo, attaccano il suo cervello, la rendono cieca.
Il nostro piccolo angelo, ha 23 mesi. Otto mesi fa è inziato tutto il calvario.
Vorrebbe solo giore, come tutti i bibi della sua età. E invece deve lottare con un tumore di oltre cinque centimetri nel suo cervello.
Questa e' la storia di nostra figlia che lotta contro i tumori da quando e' nata.
Per salvare la nostra bimba occorrono 150 mila euro. 'unico modo per curarla è portarla a Huoston, negli Stati Uniti. La piccola è stata operata il 5 novembre al San Raffaele, le hanno asportato un neuroblasoma. Praticamente è un tumore maligno al quarto stadio dentro il cervello poi i medici del San Raffaele hanno inviato tutta la documentazione al centro Tumori per i controlli. Ma in 22 giorni il tumore si è riformato. Era grosso 17 millimetri, poco piu' di un centimetro e mezzo, prima dell'operazione. Ora è grosso 5 centimetri. Ed è iniziato il calvario.
Così che nostra figlia inizia a entrare e uscire dagli ospedali. Sta facendo le cure, si sta sottoponendo a un ciclo di ben 33 sedute di radioterapie. Per adesso ne ha fatte 17 e le sono state somministrate due reinfusioni di cellule staminali. Il problema è che lei produce queste cellule cattive. E l'unica soluzione è portarla in America.
Il problema è che probabilmente alla fine della radioterapia potrebbero presentarsi problemi neurologici. Poi c'è l'occhio. Inizia a non vederci bene da una parte. I medici dicono pure che purtroppo le possibilità che ne perde uno sono alte. Sono gli effetti della radioterapia. Impossibile, però, non fare le cure.
I medici hanno voluto anticipare la radioterapia, anche se ha solo 23 mesi, proprio perche' il tumore è recidivo e ormai è al quarto stadio.
La soluzione c'è: negli Stati Uniti!
A Huston, esiste un macchinario che elimina definitivamente il suo tipo di tumore. Solo in America esiste questo macchinario.
Noi vorremmo curarla ma occorrono 150 mila euro.
A settembre andremo per una visita. Solo quella costerà 2.000 euro.
Io, Donato, sono operatore di call center, come mia moglie, Massimiliana che però ha lasciato il lavoro per segire mia famiglia; ma non ce la facciamo.
Abbiamo aperto questo blog per raccogliere messaggi di solidarità, consigli, eventuali informazioni di sostegno.
Chiedo aiuto a voi lettori.
Vogliamo salvare il nostro angelo!!!
Partito delle libertà, PER FAVORE, aiuta il piccolo EMANUELE !
di skyleon70 (19/06/2008 - 10:54)
Cari amici, le mail alla Regione Lombardia, in favore di EMANUELE LO BUE, risultano essere:
CENTINAIA
evidentemente sembrano non bastare, per smuovere l’On. Formigoni, dopo l’appello della mamma di Emanuele:
quindi abbiamo pensato, che forse, CENTINAIA, di telefonate da parte di TUTTI NOI, magari potrebbero sensibilizzare ulteriormente, la Regione Lombardia a prendere SERIAMENTE in considerazione di aiutare Emanuele, un bambino entrato sano al SAN RAFFAELE per una banale appendicite, e ridotto come un vegetale…
La Regione Lombardia lo ha abbandonato rifiutando alla famiglia di Emanuele, l’aiuto economico necessario per proseguire le cure in Florida…
EMANUELE LO BUE ERA COSI’ …
ADESSO EMANUELE LO BUE E’ COSI’…
COSI’…
COSI’…
Chi può decidere di aiutare Emanuele, è SOLO, l’On. Roberto Formigoni:
Roberto Formigoni (Lecco, 30 marzo 1947) è un giornalista e politico italiano, attuale Presidente della Regione Lombardia, riconfermato nell’aprile 2005. Dal 30 aprile 2008 è vicepresidente di Forza Italia (già iscritto alla DC, al PPI e al CDU), partito che è confluito nel Popolo della Libertà.
Fonte
Anche al Popolo delle Libertà non interessa EMANUELE LO BUE ?
Forse l’On. Formigoni è troppo impegnato con l’Expo, per rispondere a noi umili cittadini ?
Cari amici, vi chiediamo un altro sforzo… una semplice telefonata o una mail alla:
Segreteria generale del Partito delle Libertà
Ponendo questa semplice domanda:
“AL PARTITO DELLE LIBERTA’, non frega un fico secco di EMANUELE LO BUE ?”
Questo il numero da comporre:
06 67311
Oppure:
Se non utilizzi outlook questi gli indirizzi a cui mandare una mail:
info@ilpopolodellaliberta.it; berlusconi_s@camera.it; giuseppe.cappellani@fastwebnet.it; info@troviamoibambini.it
Informiamo ufficialmente l’On. Formigoni, che in assenza di risposte, manifesteremo davanti alla REGIONE LOMBARDIA.
Grazie a tutti coloro che vorranno aiutare Emanuele , riflettendo bene sul fatto che potrebbe capitare a tutti noi, di avere un bambino ridotto così…
IL COMITATO TROVIAMO I BAMBINI
Bambini Scomparsi
EMANUELE LO BUE - La vergogna della Regione Lombardia
di skyleon70 (09/06/2008 - 10:59)
Prima di guardare il video è consigliabile bersi un litro di camomilla…
Facciamo un breve riassunto…
Tutti noi, con una semplice mail di protesta inoltrata alla Regione Calabria, abbiamo aiutato
Riccardo Pio, ad ottenere il riconoscimento della terapia (
ossigeno terapia - Florida), che a tutt’ oggi, sta permettendo a questo bimbo di avere molti giovamenti, riportiamo ciò che ci scrive Giulia la mamma:
Riccardino muove molto di più gambe e braccia, quando siamo venuti quì teneva le gambette all’indiana soprattutto da sdaraiato, ora invece le distende da solo e sgambetta, ha la schiena molto più diritta, riesce a reggere la testolina molto meglio, abbiamo quasi levato i sedativi, ne prende 10 volte meno di quanto ne prendeva 7 mesi fa e grazie a Dio non ha convulsioni, mentre prima con tutti i sedativi aveva le convulsioni e questo è un grosso passo avanti, poi digerisce meglio, riesce a defecare da solo, e sta anche crescendo, prima la sua crescita era bloccata, erano 3 anni fermo allo stesso peso, ora ha messo più di un kg e la cosa più bella che il 25 Aprile Riccardino per la prima volta mi ha chiamata “mamma”…
Già, Giulia ci telefonò, per dirci, Riccardino ha detto MAMMA…
Quello che nei bambini “normali” è la normalità, per questi bambini diventa un miracolo…
Ora cari amici abbiamo TUTTI, un grosso compito quello di aiutare un altro bambino:
EMANUELE LO BUE
Per questo caso, siamo ancora più arrabbiati, perchè Emanuele, era entrato in un ospedale Lombardo, per una semplice appendicite, quelle operazioni, alle quali TUTTI I BAMBINI, sono soggetti, quelle cose da nulla… “Ma si che vuoi che sia…”
Vi ricordate ? Volevano dimetterlo il 12 dicembre 2007, ma grazie a TUTTI NOI, con una semplice mail di protesta al San Raffaele, lo abbiamo evitato…
La cosa schifosa (e scusateci ma non abbiamo ancora trovato un sinonimo) è che proprio in data 5 giugno 2008 scopriamo dell’altro (bere altra camomilla prima di proseguire):
San Raffaele, arrestati due medici per truffa
L’inchiesta riguarda una serie di ricoveri ritenuti non necessari che risalgono al periodo 2005-2006, effettuati per ottenere rimborsi
MILANO - Un medico della clinica San Raffaele Turro (sede distaccata dell’ospedale fondato da don Luigi Verzè) è stato arrestato e un altro posto ai domiciliari nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Milano su una presunta truffa al Servizio Sanitario Nazionale. L’inchiesta riguarda una serie di ricoveri ritenuti non necessari che risalgono al periodo 2005-2006, messi in atto per ottenere rimborsi.
GLI ARRESTATI - In carcere è stato portato Luigi Serini Strambi, direttore dell’Unità per la Cura del Sonno della clinica San Raffaele Turro di Milano, mentre ai domiciliari è stato posto il direttore sanitario della clinica stessa, Pasquale Mazzitelli. Nei mesi scorsi i militari della Gdf avevano acquisito un migliaio di cartelle cliniche per verificare se ci fossero interventi per cui era stato disposto un ricovero non giustificato. Gli ordini di custodia cautelare sono stati chiesti dal pm Grazia Pradella e Tiziana Siciliano e sono stati emessi dal gip Luigi Varanelli. Nell’inchiesta risultano indagate quattro persone.
FALSO E TRUFFA - Ai due medici arrestati dalle Fiamme gialle sono contestatili i reati di falso ideologico e truffa ai danni del Servizio Sanitario Nazionale. Secondo le indagini, iniziate a febbraio 2007 e coordinate dalla Procura di Milano, i professionisti nel tempo «avrebbero attestato sulle cartelle cliniche dei propri pazienti fatti e situazioni non rispondenti al vero (necessità di ricovero prolungato)
per procurarsi un ingiusto rimborso da parte della Regione Lombardia e
dal Servizio Sanitario Nazionale
per gli anni 2004, 2005 e 2006». «Relativamente ad alcuni specifici esami clinici - riferisce la Guardia di Finanza -, i medici avrebbero erogato le prestazioni attestando la necessità di procedere al ricovero dei pazienti (dai due ai dieci giorni, con una media di tre giorni). Questi, in realtà, sarebbero stati sottoposti a esami erogabili a livello ambulatoriale, per cui è previsto un rimborso nettamente inferiore».
NOVELLI «CARBONARI» - Dalle intercettazioni telefoniche disposte emerge che alcuni dei medici indagati si erano riuniti in un bar per concordare una versione comune da fornire alla polizia giudiziaria che li aveva appena convocati, quali persone informate sui fatti. Gli indagati, a quanto ha riferito il gip, temevano di essere intercettati e avevano studiato strategie per neutralizzare le comunicazioni, autodefinendosi «carbonari».
«ARRESTI INGIUSTI» - Gli arresti dei due medici vengono defintiti «ingiusti e sproporzionati» dall’Istituto San Raffele. «L’inchiesta, iniziata circa un anno e mezzo fa, ci accusava di avere effettuato, presso il Centro di medicina del sonno di San Raffaele Turro, ricoveri con una durata di degenza superiore al necessario per ricavarne un ingiusto rimborso. Peccato - rileva l’Istituto - che le linee guida nazionali ed internazionali confermino la correttezza del nostro operato. Peccato anche che, per casi analoghi, i migliori Centri del sonno Italiani effettuino ricoveri con degenze superiori alla nostra. Si tratta di un argomento complesso, per cui, da subito, abbiamo collaborato con la Magistratura e le autorità di controllo (ASL e Regione) per chiarire il nostro operato. Del tutto a sorpresa, oggi dopo 16 mesi, la magistratura fa arrestare 2 stimati professionisti, trattandoli come delinquenti comuni, e questo è francamente intollerabile». L’ospedale ribadisce «piena fiducia nella professionalità e serietà dei medici coinvolti nell’inchiesta».
TRE MILIONI DI EURO - I militari della guardia di Finanza hanno sequestrato quasi tre milioni di euro, ritenuti profitto dei reati di truffa: si tratta dei crediti vantati dalla Fondazione Centro San Raffaele del Monte Tabor, da cui dipende il distaccamento di Turro, nei confronti della ASL Città di Milano. L’ospedale San Raffaele e il suo legale rappresentante don Luigi Verzè sono indagati per responsabilità oggettiva in relazione ai reati: alla Fondazione San Raffaele i magistrati contestano di non aver predisposto il modello organizzativo atto a prevenire la commissione di reati.
Capito ? Truffe per tre milioni di Euro, ma non ci sono i soldi per Emanuele…
La famiglia di Emanuele, non si è mai arresa, è riuscita a raccogliere fondi per portare Emanuele, nella stessa clinica in Florida, specializzata in ossigeno terapia…
Eleonora (mamma di Emanuele), prima di partire per la Florida, inoltrò la richiesta alla Regione Lombardia, per ottenere il riconoscimento della terapia, questo avrebbe permesso di proseguire la cura a carico della Regione…
Ma “stranamente”, siamo già in uno stato federale,
visto che la stessa terapia viene riconosciuta nella
Regione Calabria per Riccardo Pio, ma
non in Lombardia per Emanuele Lo Bue…
Strano non trovate ? Tenendo anche conto, che Giulia (la mamma di Riccardo Pio) ci ha segnalato questa legge:
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 1 dicembre 2000
Atto di indirizzo e coordinamento concernente il rimborso delle spese di soggiorno per cure dei soggetti portatori di handicap in centri all’estero di elevata specializzazione
ART. 2. Soggetti aventi diritto
1. Nei confronti dei soggetti portatori di handicap, individuati dall’art. 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, che necessitano di cure per la neuroriabilitazione, le spese per il soggiorno dell’assistito e del suo accompagnatore, in alberghi o strutture collegate con il centro di altissima specializzazione all’estero, sono equiparate a tutti gli effetti (…)
ART. 4. Corresponsione degli acconti
1. Per i soggetti portatori di handicap, di cui all’art. 2, l’unità sanitaria locale corrisponde, a
richiesta dell’assistito, gli acconti, previsti dall’art. 6, comma 13 del decreto del Ministro della sanità 3 novembre 1989, e successive modificazioni, computando nell’ambito della spesa sanitaria presumibile anche le spese di soggiorno, così come individuate dall’art. 2 (…)
Il tutto è stato fatto dalla mamma di Emanuele, ma volete sapere che ha risposto la Regione Lombardia ?
Un bel NO !
Emanuele Lo Bue, un bambino normalissimo, entra per una banale appendicite in un ospedale Lombardo, il San Raffaele, ne esce sotto forma di vegetale, e la Regione Lombardia boccia la richiesta della mamma di coprire per 8 mesi le cure per Emanuele ? Cure che ad oggi sono avvenute SOLO grazie alle donazioni DELLA GENTE COMUNE ?
Tu che stai leggendo, che faresti se rovinassero così il tuo bambino, e non avessero nemmeno la decenza di tentare di rimediare ?
Cari amici, può capitare a qualsiasi bambino, quindi rimbocchiamoci le maniche e vediamo di inoltrare quante più mail alla Regione Lombardia, perchè “cambino idea” sul riconoscimento della terapia per EMANUELE LO BUE…
I bambini sono TUTTI UGUALI, indipendentemente dalla Regione in cui risiedono !
Quindi ci complimentiamo con la Regione Calabria per aver riconosciuto la terapia per Riccardo Pio, ma urliamo un bel:
VERGOGNA REGIONE LOMBARDIA PER EMANUELE LO BUE !
Cari Onorevoli, che ne dite di aiutare un bambino che un ospedale
Lombardo il San Raffaele, ha ridotto un vegetale ?
Se non utilizzi outlook questi gli indirizzi a cui mandare la mail.
Roberto_Formigoni@regione.lombardia.it
sacconi_m@posta.senato.it
info@troviamoibambini.it
Diffondete a tappeto ricordando che non capita sempre agli altri…
Grazie.
Il Comitato Troviamo i bambini
SOS con Fiona May sull'adozione a distanza
di skyleon70 (14/05/2008 - 11:09)

solidarieta'
di skyleon70 (26/11/2007 - 19:42)
L'ALBERO NEL CUORE: CAMPAGNA DI NATALE 2007
Anche quest'anno per Natale puoi aiutare i bambini accolti nei Villaggi SOS costruendo un albero nel tuo cuore. Un albero di Natale simbolico e ideale, dove al posto dei regali ci sia tutta la vicinanza e il calore che puoi riservare ai bambini soli, senza l'affetto di una famiglia, bambini troppo spesso dimenticati. Grazie a te e a SOS questi bambini potranno avere una casa, una famiglia, un futuro. Scegli qui sotto le proposte di Natale SOS
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Se vuoi salvare un bambino...I biglietti di Natale SOS per aiutare i bambiniCalendario 2008"Niente", il libroCollection of Images - Momenti
Se vuoi salvare un bambino...
In questi mesi che ci vedono già presi dai preparativi delle feste natalizie, pensare a quanti bambini nel mondo non avranno nulla per festeggiare il Natale, sembra quasi impossibile. Eppure entro pochi anni saranno tanti, almeno 106 milioni. E la stima è per difetto.
Il nostro augurio di Natale è quello di riuscire con sempre più forza, ad aiutare i troppi bambini che nel mondo soffrono in situazioni di grave disagio. Contiamo anche su di te:
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