La mamma più vecchia del mondo - Adriana Iliescu
A prima vista potrebbe sembrare una semplice nonna che porta per strada la nipotina per le strade della Romania, in realtà, la signora Iliescu è la mamma della piccola Eliza di 3 anni.
Proprio 3 anni fa all’età di 66 e 230 giorni, la donna ha dato alla luce la sua primogenita in seguito ad un trattamento di IVF (In Vitro Fertilization) assistita da un suo amico medico e dopo aver ricevuto un donatore di sperma.
Madre e figlia vivono insieme in un appartamento di Bucarest. La loro fonte di sostentamento sono la pensione della donna, 250 euro circa, e il lavoro partime di docente universitaria che compie nonostante sia già pensionata.
Fino a poco tempo fà Adriana era nominata anche dal Guinness Book Of Records come la mamma più vecchia del mondo; dico fino a poco tempo fa perché nel Dicembre del 2006 il suo record è stato battuto dalla spagnola Carmela Bousada che ha dato alla luce 2 gemelli all’età di 66 e 358 giorni.
La signora Iliescu che ha compiuto 70 anni settimana scorsa afferma: “Sono sana come un pesce e non ho mai avuto alcuna malattia; non fumo, non bevo. Se vivrò come i miei genitori Eliza avrà 20 anni quando morrò, credo di avere ancora molto da dare a questa bambina prima di andarmene.”
Eliza frequenta l’asilo nido quando la mamma è all’università ed è già in grado di contare, fare semplici somme e leggere.
“E’ una bambina con una grande personalità” - ha detto la mamma - “Se vogliamo trovarle un difetto però, è testarda!”
La signora Iliescu è stata sottoposta a ben 9 anni di trattamenti prima che Eliza potesse nascere, tra queste cure era inclusa anche una procedura di inversione degli effetti della menopausa che le hanno poi permesso di essere inseminata artificialmente.
Ha dato la luce a due bambini, ma uno dei due è nato morto.
Adriana ha sempre voluto un bambino, ma il suo ex marito, è sempre stato riluttante all’idea di avere un figlio. Ora che non ha più vincoli matrimoniali e che gli impegni universitari sono diminuiti può dedicarsi a sua figlia come una normalissima mamma, anche se un po’ avanti con l’età.
Qua sotto un video risalente al periodo in cui Eliza è nata.
Ingoiare il pesce vivo per pulirsi lo stomaco
Centinaia di persone si sono ritrovate tra spintoni e urla a Hyderabad per ingoiare dei pesciolini ripieni di medicinale. Niente di così ecclatante direte voi, si, rispondo io, se non fosse che questi pesci vengono ingoiati vivi!!
Questa tipo di trattamento si crede possa curare l’asma e altre malattie respiratorie.
“The Asthma medicine” letteralmente, la medicina dell’asma, è una miscela di erbe che viene messa in bocca ai pesciolini che piovengono “ficcati” in bocca alle persone. La cerimonia è un evento che si ripete ogni anno fin dal 1845.
A praticare questo rituale sono i membri della famiglia Bathini Goud. I “pazienti” devono solo munirsi di un pesce Murrel lungo pochi centimetri e aspettare che un membro della famiglia faccia ingoiare il pesce con il medicinale segreto.
Dicono che il pesce pulisca l’esofago dei pazienti quando viene ingerito e che solo dopo venga rilasciata la medicina. Il pesce sopravvive circa 15 minuti durante i quali si dice pulisca il catarro proveniente dai polmoni.
I pazienti devono seguire questo strano trattamento per 4 anni consecutivi, affinchè possano essere curati completamente.










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