NON FAREMO TURISMO DOVE VENGONO MALTRATTATI GLI ANIMALI: ANATRE, VITELLE, O ALTRO.
La corrida e le sanguinarie feste spagnole

Nell'arena in festa, tra musiche e colori, trafitto dalle "picche" e dalle "bandierine", dalla spada e dal coltello il toro, immobile, vive la sua lenta agonia.
Accanto a lui muore il cavallo, il ventre squarciato sotto la trapunta.
Il "matador", eroico e vittorioso, si inchina alla folla che applaude.
E' il finale dell'ultimo atto di una corrida spagnola che alcuni continuano a definire espressione d'arte, di cultura, di folklore.

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Il toro
Prima di entrare nell'arena
* viene tenuto al buio, sottoposto a droghe e purghe per indebolire le sue forze
* viene percosso sulle reni con sacchi di sabbia
* gli viene cosparsa trementina sulle zampe per impedirgli di star fermo
* gli viene messa vaselina negli occhi per annebbiargli la vista
* gli viene infilata della stoppia nelle narici e nella gola per impedirgli di respirare
* gli vengono conficcati aghi nelle carni.....

Quando entra nell'arena
* gli vengono conficcate dai "picadores" le "picas" che producono dolore ed emorragie
* gli vengono infilate dai "banderilleros" le "banderillas", arpioni che straziano ancora più i
muscoli, costringendo l'animale ad abbassare la testa
* viene colpito ripetutamente dalla spada che provoca sempre più gravi emorragie
polmonari che soffocano l'animale
Quando esce dall'arena
* viene trascinato via, spesso ancora agonizzante e paralizzato, ma cosciente.
* ancora vivo, gli vengono tagliate coda e orecchie, macabri trofei di un'ingiusta vittoria.
* poi viene macellato.
Tra i principali sostenitori della corrida ci sono i turisti che partecipano da spettatori a questa crudeltà.
BOICOTTALA!
COSA PUOI FARE?
Se vai in un paese dove viene praticata la corrida puoi dire al tuo agente di viaggio che sei contrario agli abusi sugli animali; alcune località turistiche costruiscono delle arene proprio come attrattiva: boicottale e spiega al tuo agente perché lo fai.
Puoi decidere di andare in posti che hanno espressamente vietato la corrida: ad esempio in Spagna - Torellò, Barcellona, Tossa de Mar, Vilamacolum e La Vajol; in Messico la città di Jalapa.
Articolo reperito in rete





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